LIBRO PRIMO – LA PARTENZA

Nel primo libro dell’opera “Il viaggio di A” intitolato “La Partenza”, si narra di una giovane ragazza cilena, i cui genitori Antonio e Domenica sono emigrati anni prima dalla Spagna verso il Sud America.

La sua famiglia, pur non essendo ricca, è felice grazie all’affetto dei genitori nei confronti delle due figlie, chiamate A e Maria. L’infanzia della protagonista trascorre serenamente in un villaggio chiamato Gerona frequentando la scuola.
Un giorno però, la madre scompare improvvisamente. Allora, dopo alcune iniziali ricerche del padre, la giovane A decide di partire da sola, attraversando gli altipiani e le montagne del Cile ed affrontando grossi pericoli, per poi arrivare nelle pianure dell’Argentina e raggiungere, insieme ad una compagnia di artisti, la città di Buenos Aires.
Durante il percorso dal Cile all’Argentina, A conosce i suoi primi amici e alcuni di essi l’aiuteranno anche a cercare la madre, ma la ricerca, in questa prima parte della narrazione, non produce purtroppo alcun esito. La ragazza non si perde d’animo e va sempre avanti proseguendo il proprio lungo viaggio.
Da Buenos Aires si imbarca sopra una nave mercantile per attraversare il mar Atlantico, però il viaggio in mare è funestato da mille peripezie e disavventure.
Nonostante tutto, la ragazza riesce a raggiungere le coste dell’Europa. Nel frattempo la giovane si interroga sul significato del proprio nome. Una lettera precedentemente scritta dalla madre le rivelerà i primi segreti della sua straordinaria esistenza.

LIBRO SECONDO – A IN SPAGNA

Nel secondo libro dell’opera Il viaggio di A, dopo aver attraversato le terre del Cile e dell’Argentina e aver superato tra molte difficoltà le acque dell’oceano Atlantico, la giovane protagonista giunge nelle terre di Spagna dove conoscerà l’amico Ramòn. Insieme a lui, prima apprenderà a cavalcare nella città di Jerez de la Frontera e poi imparerà a difendersi tramite l’uso del fioretto all’interno dell’alcazar di Siviglia.

Lungo il cammino conoscerà altri amici straordinari tra cui l’Hidalgo fantasioso, un giovane cavaliere coraggioso e poetico che nelle sue azioni a difesa dei più deboli trae ispirazione dai grandi eroi e paladini del passato. La giovane protagonista si unirà ai difensori del popolo e inizierà la sfida contro una potente e occulta organizzazione che sta disseminando dolore in ogni città: presso un’inespugnabile fortezza trasformata in prigione si svolgerà un’accesa e combattuta battaglia, tra sofferti sacrifici e gesti di delicata pietà.

Il viaggio di A proseguirà poi in direzione della Francia, ma al confine delle terre di Spagna insieme ai compagni dovrà subire un’imprevista imboscata tesa dagli avversari.

Non si presenta facile il cammino verso la libertà e molte inquietudini agitano l’animo della protagonista, ma lentamente le sue domande cominciano a trovare le prime risposte, aiutandola a diventare più forte e ad affrontare i mille pericoli che ancora l’attendono.

LIBRO TERZO – A IN FRANCIA

A attraversa il territorio della Francia fino a raggiungere Parigi, dove entra a far parte di un gruppo di giovani per scoprire qualcosa di più sull’organizzazione dei Daimònes che sparge terrore in ogni nazione. Con loro attua un piano capace di risvegliare il cuore dei cittadini di Parigi che accoglieranno l’invito ad agire per fermare la violenza.

Tra i ragazzi e le ragazze del gruppo dei gatti vagabondi e randagi (les chats vagabonds) nasce un sodalizio speciale, un affiatamento molto forte che li spinge a compiere atti coraggiosi, ma saranno costretti anche a sopportare molto dolore nel nome della libertà.

Durante il viaggio, si confronterà con opinioni diverse dalla sua e imparerà l’importanza della geografia, della storia, della poesia e delle lingue straniere.

Anche in Francia, A apprenderà quindi saperi importanti per la crescita interiore e si troverà coinvolta in vicende avventurose, affrontando nel finale una sfida sulla torre Eiffel con un uomo spietato, mettendo a rischio la propria vita.

La giovane protagonista partirà poi con una mongolfiera e attraverso la Germania giungerà fino in Italia, per proseguire le ricerche della madre scomparsa.

LIBRO QUARTO –  A IN ITALIA

Nel libro intitolato A in Italia, il quarto della serie narrativa IL VIAGGIO DI A, la protagonista raggiunge Venezia. Qui conosce Kastalia, una giovane donna bulgara che intende vendicare un grave torto subito. Insieme proseguono le indagini per scoprire i segreti dell’organizzazione dei Daimònes, mentre un fantasma sparge il terrore durante la notte in tutta la città.

Con l’aiuto di altri volontari assaltano la villa dell’uomo soprannominato “Doge” che guida un traffico di schiavi.  Nella villa trovano una pergamena con un testo dal significato non semplice da interpretare e sarà decifrato con l’aiuto del veneziano Davide e del bibliotecario fiorentino Niccolò.

Una serie di colpi di scena conducono poi la protagonista attraverso i territori di Firenze, Lucca e Livorno per giungere fino a Roma dove si svolge una difficile sfida all’interno del Colosseo.

A Capua, la protagonista entra a far parte di un esercito di volontari per poi raggiungere la Puglia, dove affronta alcune battaglie contro i Daimònes nei pressi della fortezza di Federico II e del castello di Trani.

Nel finale del libro, A riesce a ottenere notizie davvero importanti che potrebbero cambiare la sorte del suo viaggio e aiutarla a realizzare il suo sogno di ritrovare la madre.

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